Lee Joon-gi (이준기; 李準基) è un attore, cantante e modello sudcoreano nato il 17 aprile 1982 a Busan. Dopo aver lasciato la sua città natale per trasferirsi a Seul con il sogno di diventare attore, ha sostenuto più di cinquanta audizioni prima di ottenere i suoi primi ruoli. La sua perseveranza è stata infine premiata nel 2005, quando è stato scelto per interpretare Gong-gil nel film Il re e il buffone, un enorme successo al botteghino che lo ha reso una vera e propria rivelazione e lo ha consacrato come uno dei nuovi volti del cinema coreano.
Conferma rapidamente la sua fama grazie ai film Vola, papà, vola, 18 maggio e Neve vergine, prima di conquistare il piccolo schermo con le serie televisive My Girl, Il tempo tra il cane e il lupo e Iljimae, che gli hanno valso un’immensa popolarità in Asia. Dopo il servizio militare (2010-2012), ha interpretato una serie di ruoli da protagonista in Arang e il magistrato, Due settimane, L'uomo armato a Joseon, Lo studioso che cammina nella notte e Amanti della Luna: Cuore Scarlatto Ryeo, diventato un vero e proprio cult tra gli appassionati di K-drama.
Nel 2017 ha debuttato a Hollywood in Resident Evil: L'ultimo capitolo. Prosegue poi la sua carriera con Criminal Minds, L'avvocato senza legge, Il fiore del male, considerata una delle sue migliori interpretazioni, Ancora la mia vita e la seconda stagione di’Cronache di Arthdal, dove interpreta i gemelli Eun-seom e Saya.
Sempre molto attivo, Lee Joon-gi è atteso nel 2026 nelle serie TV Gioco del rapimento e Agenzia investigativa Gyeongbokgung, due progetti che segnano il suo ritorno alla ribalta dopo diversi anni di assenza.
Rinomato per la sua intensità drammatica, le sue impressionanti scene d’azione spesso girate senza controfigura e il suo carisma, Lee Joon-gi rimane uno degli attori più iconici e rispettati dell’industria audiovisiva sudcoreana.


