Sung Dong-il (성동일; 成東鎰) è un attore sudcoreano nato il 27 aprile 1967 a Incheon. Dopo aver esordito in teatro nel 1987, è entrato a far parte dell’emittente SBS in seguito alle audizioni aperte del 1991. Si è fatto conoscere alla fine degli anni ’90 grazie alla serie televisiva Eun-shil, dove il suo personaggio, caratterizzato da un forte accento della regione di Jeolla, gli ha garantito grande popolarità. Desideroso di evitare di essere confinato a ruoli comici, ha rapidamente diversificato il proprio repertorio.
Nel mondo del cinema, la sua carriera ha preso nuovo slancio grazie al successo di 200 libbre di bellezza (2006). Diventa poi uno degli attori non protagonisti più richiesti della Corea, con una serie di apparizioni di grande impatto in Take Off, Bambini…, Il cliente, Miss Granny, Il detective per caso e il seguito, Midnight Runners, La grande battaglia, Pedone, Progetto "Caccia al lupo", Hijack 1971, Fiaba proibita e Pretty Crazy.
In televisione, Sung Dong-il è particolarmente apprezzato per i suoi personaggi di padre burbero ma profondamente affascinante. Lascia un segno indelebile nella trilogia Rispondi (Risposta 1997, Reply 1994 e Risposta 1988), ma anche in I cacciatori di schiavi, Va bene così, è l'amore, La leggenda del Mare Blu, Prison Playbook, Ghost Doctor, If You Wish Upon Me, Chiamata di scena, Polizia del fiume Han e Il racconto di Lady Ok. Parallelamente, la sua partecipazione con i figli al reality show Papà! Dove stiamo andando? contribuisce a renderlo una delle personalità più apprezzate dal grande pubblico.
Nel 2025 entra a far parte del cast della serie L'arte della negoziazione, Farfalla e Dodici, prima di apparire in un cameo in Azienda Typhoon. L'anno successivo è atteso a Fiore insanguinato, fa un'apparizione in Facciamo del nostro meglio e partecipa anche a Un assassino in buona fede.
Grazie al suo talento comico, alla sua umanità e alla sua straordinaria versatilità, Sung Dong-il è diventato uno degli attori caratteristi più iconici e rispettati del cinema e della televisione sudcoreani.









